
L’accoglienza, lo ricorderete, era stata abbastanza tiepida. Il film di Paolo Sorrentino su Silvio Berlusconi – annunciato prima della sua uscita come una grande provocazione rispetto alla vita e alla bio dell’uomo politico più chiacchierato e discusso d’Italia dagli anni Novanta fino alla sua morte e oltre, Loro (con Toni Servillo attore protagonista) non ha avuto, almeno all’interno dei confini nazionali, una grandissima risonanza. Pesavano più le attese, rispetto alla sua effet…
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

