
L’ultimo, solo in ordine temporale, è stato il grande gruppo editoriale Condé Nast. In futuro, anche nel più imminente, potrebbero essere molti altri. Nonostante le perplessità attorno allo sviluppo di sistemi, strumenti e modelli di linguaggio basati sull’intelligenza artificiale, il mondo dell’informazione si sta lentamente – ma neanche troppo – piegando alle dinamiche commerciali che vedono nell’AI un passaggio necessario per la sopravvivenza del settore. Non è un caso, infa…
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