
Eravamo, fino a qualche tempo fa, in questo scenario: era possibile, per i comitati promotori dei referendum, avvalersi di piattaforme digitali per la raccolta firme, ma non della promessa e agognata piattaforma di Stato (pure prevista dalla legge che aveva introdotto questa fattispecie per incentivare la raccolta firme stessa in occasione di referendum). Per raggiungere nella maniera più rapida possibile la soglia delle 500mila firme necessarie, anche attraverso uno strumento digitale, i comi…
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