
I siti online, in particolar modo le realtà editoriali, utilizzano da sempre uno strumento messo a disposizione da Google per analizzare e conteggiare diverse metriche: dalle visualizzazioni di pagina, al numero di utenti attivi, passando per la frequenza di rimbalzo e altri dati che sono utili non solo per comprendere il “successo” dei contenuti pubblicati, ma anche per ottenere una corretta remunerazione pubblicitaria. Dallo scorso 1° luglio, però, c’è stato l’ultimo step del pass…
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