
In pochi hanno fatto riferimenti ai programmi elettorali, mentre altri hanno pensato maggiormente a effettuare delle campagne molto personalistiche (e poco di partito) o con contenuti che hanno poco a che fare con le imminenti elezioni Europee 2024. Dopo aver analizzato gli investimenti nelle inserzioni su Facebook da parte dei principali attori politici (e candidati, in alcuni casi) italiani, andiamo a scoprire le scelte strategiche social fatte a partire dallo scorso 7 maggio, data d’inizio…
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