
Quel che è accaduto lo scorso giugno è figlio di una situazione che prosegue da anni. X si chiamava ancor Twitter ed Elon Musk non aveva ancora iniziato quell’operazione da 44 miliardi di dollari per acquisire la piattaforma social. Poi, con il suo arrivo, la situazione – già in bilico – ha iniziato la sua caduta verso lo sprofondo, con la decisione di abbandonare il tavolo delle trattative con gli editori musicali (e le principali etichette) al fine di stipulare un contratto di licenz…
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