
Tra i pazienti europei con malattie infiammatorie intestinali (IBD) non ci sarebbe stato un aumento dell’incidenza né di COVID-19 né della forma grave della malattia . Inoltre, il COVID-19 non avrebbe avuto alcun impatto sui trattamenti per le IBD e sull’attività clinica . È la conclusione cui è arrivata un’analisi condotta da un gruppo internazionale coordinato da Aurelien Amiot , dell’Universite Paris Est Creteil, in Francia. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Jou…
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