
Una decisione storica quella del Tribunale Amministrativo del Lazio che reintegra un aspirante militare nel concorso per le forze armate. Il giovane era stato escluso dalla selezione perché non ritenuto idoneo in sede di accertamenti psico-fisici a causa di due tatuaggi all’altezza del malleolo. Trattandosi però di una zona del corpo coperta dall’uniforme, il Tar ha stabilito che non ci fossero gli estremi per applicare la normativa che impone ”un aspetto esteriore del militare decoroso tale…
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