
Erano le 10.25 del 2 agosto del 1980, una giornata che sembrava come tante altre all’interno della sala d’aspetto della seconda classe della stazione di Bologna Centrale ma è a quell’ora che esplose un ordigno a tempo che causò uno degli atti terroristici più gravi del secondo dopoguerra. Fonte foto: Istituto Nazionale Ferruccio Parri Oggi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto che quello “fu un atto di uomini vili, di una disumanità senza uguali, tra i più terribili dell…
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