
365 giorni (più uno ogni quattro anni), 24 ore, 60 minuti, 60 secondi. Sono questi i ritmi con cui siamo abituati a misurare il nostro tempo in funzione dello spazio, ossia lo scorrere della quarta dimensione in relazione alla nostra posizione nel contesto di rotazione e rivoluzione terrestre. Tuttavia, per preciso e avanzato che sia questo sistema, resta farcito da un bug di difficile risoluzione: si chiama “ leap second ” (“ Secondo intercalare ” in Italiano) ed è pari ad un solo se…
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