
Era l’ora più calda del pomeriggio, il condizionatore ronzava a livelli che facevano di me un complice di Putin e in tv si parlava di fine del governo, fine della pace, fine del clima temperato, fine del lavoro e pandemia senza fine. Arrivato agli incendi e al fungo killer, mi sono alzato dal divano per sgranchirmi la coscienza e ho visto due bambini accanto alla finestra con il naso all’insù. Mio figlio e la sua cuginetta, undici anni in totale. L’occasione di carpire i loro discorsi s…
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