
AGI – “Ci sono sempre i tempi supplementari”. A fischiare i trenta minuti extra e a far baluginare la possibilità che il governo non avesse terminato la sua corsa ci aveva pensato oggi un arbitro che è anche un po’ giocatore, il ministro dello Sviluppo Giancarlo Giorgetti. Mentre ancora il Senato doveva cominciare il voto di fiducia sul dl aiuti, l’esponente della Lega aveva parlato con Matteo Salvini e ai giornalisti aveva lasciato intendere che no, tutto non era già perduto. Poi il …
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