
Antonio Padellaro illustra come meglio non si potrebbe il vicolo cupo e cieco in cui ci sta cacciando – per viltà, servilismo e incompetenza – il nostro governo. Mentre nei nostri salotti domestici i soliti onanisti dibattevano su direttori d’orchestra, soprano, balletti russi e Dostoevskj, sul contratto di Orsini e le vignette di Vauro, sull’abrogazione della consonante Z e il putinismo dei pacifisti, Papa in testa (ma non di San Francesco, arruolato da Rep come “uomo d’arm…
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

