Se la storia muove (anche) le parole ecco perché si scrive Kyiv e non Kiev





Il peso delle parole conta, lo sappiamo. Soprattutto quando, in un momento buio come quello che stiamo vivendo sullo scenario della guerra russo-ucraina , un’apparente piccola differenza d’ortografia può significare molto. Anzi, posizionare correttamente le lettere nella catena grafica che porta dietro sé suono e significato è, nel caso del conflitto armato voluto da Putin , un segno di riconoscimento che nell’insensatezza dell’attacco trova un briciolo di misura. Partendo dalla toponomastic…

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 2 Marzo 2022

Potrebbero interessarti anche»