
In queste ore di fuoco, tutte le opere d’arte sparse sul territorio ucraino rischiano di sgretolarsi a ogni passaggio russo, eppure – statuarie e monolitiche, artistiche e naturali – rappresentano una narrazione storica, d’autore, senza tempo. Autoctona e non. Basti pensare alla Cattedrale di Santa Sofia a Kiev , primo sito culturale del Paese a entrare a far parte del patrimonio dell’ UNESCO : la chiesa, luogo religioso più battuto della città, solletica il cielo con la sua manciata di cupol…
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

