
Spesso il consesso mediatico – quello più cattivo e cinico in assoluto, sempre alla ricerca dello scalpo dello sventurato di turno – ha potuto contare su solidi appigli per fare della (facile) ironia sulle doti da intervistatore di Fabio Fazio: etichettato a più riprese come “agiografo” (come accadde in occasione dell’ormai celebre colloquio con Obama, a tutti gli effetti una monumentale marchetta encomiastica), costretto a incassare tacitamente una marea di insulti, tra un “frata…
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