
AGI – “E poi c’è l’Ucraina”. Un esponente dem lascia cadere la frase, apparentemente decontestualizzata, nel mezzo di un discorso sulle opzioni per il Quirinale. Il nome di Franco Frattini aleggia da giorni nei conciliaboli dei corridoi dei palazzi, ma una iniziativa come quella che viene attribuita a Giuseppe Conte non era stata ancora presa . Il presidente del M5s, stando a quanto viene riferito, avrebbe messo il nome dell’ex ministro degli Esteri, e attuale presidente del Consiglio di Stato…
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