
Mentre l’Italia fa un passo indietro con la definitiva rinuncia al Ddl Zan contro le discriminazioni sessuali, il mondo ha fatto un altro passo in avanti verso il riconoscimento e l’istituzionalizzazione dei diritti di chi non si incasella in una rigida divisione tra sessi. Gli Stati Uniti, infatti, con l’emissione del primo passaporto per persone che non si inquadrano nel binarismo uomo-donna, si sono uniti a Canada, Australia e Nuova Zelanda dove è già possibile disporre del passapor…
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