
Caro compagno ti scrivo, sì proprio a te, ideale archetipo, platonicamente ideale, che ne racchiude molti. Sì a te che sei stato al mio fianco in lotte di ormai cinquant’anni fa, anche violente, come i tempi ci obbligavano a essere, a te con cui poi abbiamo condiviso negli anni battaglie contro il fascismo rinascente, contro i tentativi di controriforma costituzionali, contro l’attacco ai diritti dei lavoratori, o per i diritti civili, a te con cui ancora più recentemente abbiamo cercato…
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