
Nessun chicco è stato maltrattato per preparare questo caffè, potrebbe recitare il claim della startup Atomo Coffee . Da due anni, grazie a un crowdfunding (che ha permesso di raccogliere circa 25mila dollari) e a una campagna di ricerca investimenti (qui siamo intorno a 11 milioni di dollari), la società fondata da Andy Kleitsch e Jarret Stopforth sta studiando la struttura chimica e molecolare del caffè per riprodurla usando materiali di scarto alimentare sostenibili, come semi, noccioli…
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