
Per dire com’è ridotta l’informazione, basta questo: per parlare di riforma del processo, Repubblica intervista la senatrice leghista Giulia Bongiorno e La Stampa il deputato e sottosegretario forzista Francesco Paolo Sisto, dimenticandosi di precisare che la prima è l’avvocato di Salvini e il secondo di B.. Come se, ai tempi dei governi B., avessero intervistato Ghedini e Pecorella spacciandoli per giuristi super partes, e non come fabbricanti di leggi su misura dell’illustre cliente…
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

