
Grillo non è il primo politico che difende un parentestretto dalle accuse della magistratura dopo avere sbertucciato gli avversari quando facevano la stessa cosa. Però è il primo che non adombra il sospetto che si tratti di un complotto per fregare lui. E non per ingenuità, ma per inconsapevolezza del suo ruolo. In quel videointriso di machismo -leninismo, più che come un padre si esprime come un patriarca , ma di sicuro mai come un politico cosciente delle insidie e delle ricadute pubblic…
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