Sempre più spesso sentiamo parlare, in campo informatico, di servizi in “cloud”: ma cosa si intende esattamente con questo termine? E quali vantaggi può offrire questa tecnologia rispetto al passato? Scopriamolo in questo articolo.

Tecnologia cloud: cos’è e come funziona
Il termine “cloud” significa letteralmente “nuvola” e viene utilizzato in informatica e nel campo dei servizi digitali per indicare uno spazio virtuale dedicato all’archiviazione e alla condivisione di file e contenuti. Un po’ come accade per gli hard disk fisici, nei quali possono essere immagazzinati dati di vario genere, allo stesso modo la tecnologia cloud mette a disposizione dei server virtuali per conservare i propri contenuti, che si tratti di foto, video, musica o documenti di lavoro.
Ampiamente utilizzata negli smartphone di ultima generazione, sia come archivio che per garantire la certezza di eseguire backup periodici e non perdere mai i propri file, la tecnologia cloud si va sempre più affermando anche in altri contesti, permettendo per esempio la fruizione di servizi digitali senza ricorrere a supporti fisici di grande capacità, a tutto vantaggio della praticità e della rapidità di utilizzo degli stessi.
Le principali applicazioni delle tecnologie cloud
Al di là delle semplici funzioni di archiviazione e backup che, come detto, sono ormai all’ordine del giorno per gli utilizzatori di smartphone e tablet di ultima generazione, il cloud computing è sempre più utilizzato anche in altri contesti, al fine di superare le limitazioni degli hard disk tradizionali e permettere la fruizione di servizi avanzati, come nel caso dello streaming di musica, film e videogame.
Sfruttando i server virtuali presenti nella “nuvola”, gli operatori appartenenti ai vari comparti riescono oggi a offrire soluzioni fino a poco tempo fa inimmaginabili per la fruizione di contenuti audio e video. È ciò che accade, come detto, nel campo dello streaming audio e video, sia a scopi di intrattenimento che professionali: i file relativi a musica, film, serie tv, documentari e molto altro, vengono infatti immagazzinati in questi spazi pressoché infiniti e resi utilizzabili semplicemente disponendo di una connessione a internet.
Chi desidera ascoltare una canzone o guardare un film, non deve far altro che collegarsi alla piattaforma di riferimento e scegliere da un catalogo di contenuti, da utilizzare direttamente online senza passare per il download sul proprio dispositivo, evitando così il sovraccarico del disco.

Il cloud sbarca nel mondo dei videogame
In maniera simile a quanto accade nel mondo dei servizi di streaming, anche il comparto videogame è ormai pronto a trarre i massimi vantaggi dai servizi cloud. Il cloud gaming rappresenta infatti un’incredibile opportunità per svincolare i videogiochi dai supporti fisici, per i quali è necessaria una potenza sempre maggiore per “digerire” i giochi di ultima generazione, consentendo al tempo stesso la possibilità di giocare dove e quando si vuole collegandosi alla rete internet.
Il cloud gaming è una realtà già affermata in diversi ambiti e di grande interesse per molte software house e case produttrici di console, che stanno investendo fortemente per non farsi trovare impreparate all’appuntamento con il futuro. In tal senso, particolarmente interessanti sono le esperienze di Microsoft e Google, sempre in prima linea quando si parla di innovazione, che hanno già avviato delle proprie piattaforme di videogame streaming (Xbox Game Pass e Stadia), ma anche quelle degli operatori del settore iGaming, che puntano fortemente sulla tecnologia cloud per rendere fruibili in maniera efficace e divertente i propri giochi da mobile.
In tal senso, i casino digitali hanno già da tempo messo in atto scelte strategiche per far sì che i propri giochi potessero essere facilmente raggiungibili tramite dispositivi fissi e mobili, senza dover passare per l’acquisto di particolari supporti fisici. Basta infatti connettersi tramite PC, smartphone o tablet per avere a disposizione cataloghi ampi e variegati di videogame di genere, con possibilità di partecipare a tornei live in multiplayer così come a sfide singole.
Quali sono i principali vantaggi dei giochi in cloud
Il cloud gaming si rivela dunque una soluzione dalle ottime prospettive per il futuro, perché mette i protagonisti del settore in condizioni di rispondere alle mutate esigenze del mercato in maniera immediata.
Garantire la fruibilità del servizio attraverso un semplice dispositivo di streaming e una connessione web significa infatti poter offrire un’infinità di opportunità differenti e di personalizzare la proposta senza eccessivi aggravi sul prodotto. Non da meno, è il discorso legato alla compatibilità dei giochi, sempre più slegati dalle singole piattaforme e, dunque, di più facile accesso a prescindere dai sistemi utilizzati.

