Perché sospiriamo? La risposta è molto più bella e complessa di ciò che pensi





All’inizio del XVII secolo, a Venezia fu costruito un ponte di marmo bianco per collegare il palazzo del Doge alla prigione dall’altra parte del canale. Lord Byron lo battezzò Ponte dei Sospiri. Dalla sua finestra sbarrata, i prigionieri potevano dare un’ultima occhiata alla città prima di entrare in carcere e, come dice il nome, lasciarsi sfuggire l’ultimo sospiro di rimpianto o di rimorso.  Un’altra leggenda sul Ponte dei Sospiri ne dà un’interpretazione meno tetra: se una coppia passa sotto il ponte in barca e si bacia al tramonto, il suo amore durerà per sempre, e i loro sospiri saranno solo d’amore (è quello che fanno Diane Lane e Thelonious Bernard nel mitico film del 1979 Una piccola storia d’amore ).

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Pubblicato il: 30 Novembre 2020

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