
D’ora in poi, tra gli effetti collaterali del lavoro precario andrà considerato anche il rischio di finire avvelenati dai colleghi. Sentendo odore di tagli, un’assicuratrice di Bra si è messa a correggere sistematicamente con dei potenti sonniferi il cappuccino dell’impiegata che svolgeva le sue stesse mansioni. Dopo un anno di sbadigli sospetti, è stata smascherata e condannata a quattro anni.
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