
Lavorare 40 ore settimanali, ovvero 8 ore al giorno, alle quali si aggiungono spesso gli straordinari, non è adatto all’uomo e neppure alla sua produttività. Se ne sono accorti prima di tutto gli impiegati, ma ora c’è anche una vasta letteratura scientifica che supporta questa teoria. Una ricerca del Melbourne Institute of Applied Economic and Social Research australiano , ha rivelato che il numero ottimale di ore lavoro è 25 per settimana , il che equivale a tre giorni invece che 5 , soprattutto se si hanno più di 40 anni. Quando si va oltre, le capacità cognitive calano drasticamente e subentrano fatica e stress. Gli studiosi hanno verificato la tenuta della memoria, delle capacità linguistiche, della concentrazione e della velocità di elaborare le informazioni.
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