
Se vi chiedessero di ipotizzare quale sia stato l’anno più nefasto di sempre, probabilmente quello in corso raccoglierebbe un bel po’ di consensi. Ma qualche anno fa, prima cioè che il 2020 si candidasse a questo poco invidiabile titolo, lo storico inglese Peter Frankopan assegnò questo poco invidiabile titolo all’anno 1348 , quando dilagò la peste nera. E nella sua monumentale ricerca Via della seta, una nuova storia del mondo ( Mondadori), ha spiegato il perché: il morbo, solo in Europa, uccise in 18 mesi un terzo della popolazione, stimata intorno ai 75-80 milioni di abitanti all’inizio del Trecento e intorno ai 50 milioni dopo 50 anni.
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