Supermercati, la pagella dei più etici





  Non tutti i supermercati sono uguali, e la differenza non dipende solo dai prodotti che offrono. Le catene di distribuzione (che controllano quasi il 75% di tutto il cibo e le bevande consumate nel nostro Paese) si distinguono anche dal modo in cui trattano i quattro temi chiave della trasparenza , dei diritti dei produttori di piccola scala, dei lavoratori agricoli e delle donne all’interno della propria filiera di approvvigionamento agricolo.  È passato un anno dal lancio della campagna «Al giusto prezzo» di Oxfam (la confederazione internazionale di organizzazioni non profit che si dedicano alla riduzione della povertà globale), nata proprio per porre fine alle ingiustizie e allo sfruttamento dei lavoratori agricoli nelle filiere di approvvigionamento dei supermercati in Italia. Ben 20 mila consumatori hanno chiesto a 5 delle maggiori catene nazionali (Coop, Conad, Esselunga, Gruppo Selex e Eurospin) di adottare misure a difesa dei diritti umani di chi coltiva il nostro cibo e maggiore trasparenza.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 19 Maggio 2020

Potrebbero interessarti anche»