
Banca Ifis ha chiuso il primo trimestre del 2020 con 17,8 miliardi di euro di crediti deteriorati lordi in portafoglio (1,27 miliardi netti), in linea con il portafoglio a fine 2019. Lo ha annunciato ieri la banca quotata a Piazza Affari, in occasione della presentazione della prima trimestrale dell’anno, precisando che nel corso del trimestre alcuni acquisti sonno stati spostati avanti nel tempo a causa del lockdown da coronavirus e che in totale sono stati acquisiti Npl nel periodo per soli 50 milioni di euro lordi (si vedano qui il comunicato stampa e qui la presentazione agli analisti) . Luciano Colombini, amministratore delegato di Banca Ifis, ha commentato: “Abbiamo continuato a investire nel mercato dei Non Performing Loans, partecipando attivamente ai processi di cessione di crediti NPL unsecured e rafforzato l’attività di recupero attraverso la modalità telefonica essendo state temporaneamente sospese le attività della rete agenti.
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