
Un documento consensuale edito da ACC, ACEP e SCA evidenzia le raccomandazioni per un approccio sistematico all’assistenza dei pazienti con infarto miocardico durante la pandemia di CoVid-19 . In questa fase la PCI rimane il trattamento standard per i pazienti con STEMI negli ospedali che ne sono in grado e nelle occasioni in cui essa può essere praticata tempestivamente in un laboratorio di cateterizzazione cardiaca dedicato con un team esperto che indossa un equipaggiamento protettivo personale (DPI). Negli ospedali non in grado di effettuare la PCI o in situazioni specifiche in cui essa non può essere eseguita o non viene considerata l’opzione migliore è possibile ricorrere ad una strategia basata sulla fibrinolisi.
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