
I dipendenti delle aziende, delle Pmi, degli artigiani, dei commercianti, dei liberi professionisti stanno ancora aspettando la cassa integrazione di marzo, il decreto liquidità stenta a decollare, le banche sono in fibrillazione, l’INPS ancora non ha fatto arrivare a tutti i 600 euro di mancia e dall’ennesima conferenza stampa in prime-time del Presidente #conte cosa apprendiamo? Che dobbiamo ancora essere segregati a casa praticamente fino a fine maggio e addirittura che i pubblici esercizi, bar, ristoranti, palestre, centri estetici, etc, fino al primo giugno. Il danno calcolato sul Pil, con il lockdown all’italiana, caro Presidente #conte e carissimi componenti delle numerosissime #taskforce è di decine di miliardi al mese per il nostro paese.
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