
Mettetevi nei panni di Damiana Barsotti, un’infermiera di Lucca che torna a casa dopo tredici ore d’ospedale, trascorse a tenere le mani di tanti malati e a chiudere gli occhi a qualcuno. Trova la madre ad attenderla con una lettera anonima pescata nella buca, in cui qualche vicino la ringrazia ironicamente per il Covid che «tutti i giorni ci porti» e la tratta, proprio lei, da insensibile: «Ricordati che ci sono anziani e bambini». Damiana ha avuto, in sequenza, le reazioni delle persone perbene: prima si è avvilita, poi si è arrabbiata e infine ha sporto denuncia.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

