
Per decenni i ricercatori hanno immaginato un mondo in cui le interfacce digitali fossero perfettamente integrate con l’ ambiente fisico al punto da essere praticamente indistinguibili l’uno dall’altro. Per ora ci siamo riusciti solo nei film di fantascienza soprattutto per due motivi: il primo è che risulta difficile integrare sensori e elementi di visualizzazione nel nostro mondo tangibile a causa di vari vincoli di progettazione; il secondo è che la maggior parte dei metodi per farlo è limitata a scale molto piccole, legate alla dimensione del dispositivo di fabbricazione. Di recente, un gruppo di ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) del MIT ha ideato SprayableTech , un sistema che consente agli utenti di creare superfici interattive a “misura di stanza” con sensori e display.
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