
Non so con quale forze scrivo questo post oggi, ieri natale di Roma se ne è andato da questa terra il mio padre putativo, la persona che più di tutti ha creduto in me e che mi ha portato in giro per mezzo mondo a fare documentari. È difficile trovare anche qualche cosa da scrivere in questo momento perché i ricordi saltano uno sull’altro, la voce è ancora nelle orecchie, il passo, i rimproveri simpatici, le lezioni all’Università. Avevo 19 anni quando mi chiese se sapevo tenere in mano una telecamera ed io mentendo (il reporter è un mestiere ed io non ne sapevo nulla) gli dissi di sì.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

