Implicazioni del COVID-19 nei pazienti con malattie digestive preesistenti





Sono state promanate nuove raccomandazioni per la gestione dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali ed altri disturbi digestivi durante la pandemia di Covid-19 . Sulla base di esperienza clinica e revisione dei dati, Min-Hu Chen della Sun Yat-sen University di Guangzhou ha individuato i pazienti particolarmente a rischio di infezione, compresi quelli che assumono agenti immunosoppressivi, che presentano malattie infiammatorie intestinali attive e malnutrizione, che sono anziani e/o frequentano attivamente i reparti clinici, o che presentano patologie concomitanti o sono in gravidanza. Le principali raccomandazioni consistono nel continuare il trattamento corrente se la patologia è stabile, non prescrivere nuovi immunosoppressivi o incrementare il dosaggi di quelli attuali, proseguire i biologici come gli anti-TNF , proseguire il vedolizumab dato che il farmaco è specifico per l’intestino, proseguire l’ustekinumab ma non introdurne una nuova prescrizione, dato che esso richiede un’infusione e fare uso della nutrizione enterale se i biologici non sono accessibili.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 15 Aprile 2020

Potrebbero interessarti anche»