Il Caffè di Massimo Gramellini – Grattando la sabbia del bastoncino





  Voglio dirle come ci si sente a essere me, mi ha scritto un piccolo imprenditore della Bassa Padana, al quale il pensiero di sette famiglie a carico, compresa la sua, ha tolto il sonno ma non la presenza di spirito. Mi sento, continua la lettera, come quando in spiaggia, da ragazzi, conficcavamo lo stecco del gelato nella sabbia e ciascuno doveva grattarne via un po’, ma senza toccare il bastoncino, perché chi lo faceva cadere perdeva. Dal momento in cui il mondo si è chiuso in casa e io ho smesso di guadagnare, non passa giorno senza che non spazzoli qualcosa dal fondo dell’azienda e dal mio personale, pregando che lo stecco non cada.

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Pubblicato il: 3 Aprile 2020

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