
La giuria si è espressa in modo inequivocabile: l’albero europeo dell’anno (non il più bello, ma quello con la storia più «intrigante») è il «Guardiano del villaggio allagato», che ha ottenuto quasi il doppio dei voti del secondo classificato, il gingko di Daruvar, in Croazia. Non è andata molto bene al candidato italiano, la quercia vallonea di Tricase, in Salento, che ha ricevuto 10.730 voti ma si è piazzata al sedicesimo posto. Su sedici partecipanti.
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