
La cassa integrazione per l’emergenza nazionale Covid 19 può durare al massimo 9 settimane (salvo proroghe) e prevede per il lavoratore la percezione dell’ 80% dello stipendio con un limite di 940€ o 1130€ come spiegato nell’articolo importo Cassa integrazione Covid 19 . Alcuni datori di lavoro obbligano i propri dipendenti a stare a casa utilizzando ferie e permessi accumulati che però possono risultare insufficienti a coprire il periodo di emergenza, deve quindi intervenire la cassa integrazione. La cassa integrazione inoltre può essere un valido strumento per non costringere i lavoratori ad esaurire ferie e permessi in un periodo di emergenza come questo in cui bisogna stare reclusi in casa.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

