
Ci sarebbe stato anche un trasferimento di 5 milioni di euro da un conto a un altro. Gli inquirenti hanno appurato che Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio, rispettivamente ex presidente e vicepresidente della Banca Popolare di Bari, riuscivano a gestire ancora le operazioni dell’istituto di credito, nonostante avessero perso formalmente ogni loro carica. LEGGI ANCHE > Il pasticcio sulla Banca Popolare di Bari e quella crisi minacciata dai renziani Arresti popolare di Bari, ai domiciliari ex presidente e vicepresidente Le accuse a carico dei due ex vertici della banca, così come di altre persone che avevano ricoperto mansioni amministrative all’interno dell’istituto, sono di falso in bilancio e ostacolo alla vigilanza, per le false comunicazioni inviate alla Consob e alla Banca d’Italia.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

