
Si era augurato, nella giornata di ieri, che la scritta Juden Hier lasciata da qualcuno sulla porta di casa di Lidia Rolfi, la staffetta partigiana che ha subito anche la deportazione nel campo di concentramento di Ravensbruck , fosse semplicemente una ragazzata, magari commessa da uno studente isolato con simpatie per l’estrema destra. Invece, Aldo Rolfi , oggi, ci ha ripensato e ha voluto dare una spiegazione che ha radici più profonde all’episodio scoperto nella mattinata di ieri. LEGGI ANCHE > «Qui abita un ebreo», la scritta trovata sulla porta del figlio di una deportata a Mondovì Juden Hier a Mondovì: la reazione del figlio di Lidia Rolfi Il gesto sarà stato anche isolato, nella tranquilla Mondovì, in Piemonte.
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