
La morte di Giampaolo Pansa ha toccato tutto il mondo del giornalista e della politica. Un maestro impareggiabile quando c’era da descrivere fatti di cronaca, un osservatore della realtà, che riusciva a trasmettere le proprie impressioni come se fossero fotografie. Nell’ultimo periodo, tuttavia, il suo ritratto della Resistenza ha fatto molto discutere, perché – soprattutto nel suo libro Il sangue dei vinti – ne ha offerto una rilettura in toni fortemente critici.
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