
Donald Trump ha twittato una bandiera americana senza alcuna didascalia per commentare l’attacco da lui ordinato per uccidere Qassem Soleimani , capo delle Forze al-Quds e figura estremamente influente per la politica estera dell’Iran soprattutto per quanto riguarda le operazioni, passate e presenti, in Iraq e in Afghanistan. Ma la sua decisione è stata fortemente condannata sia in Usa che in Medio Oriente, e ha sicuramente scosso non di poco i precari equilibri nella regione, tanto che l’ambasciata Usa ha invitato i propri concittadini a lasciare l’Iraq il prima possibile , preferibilmente per via aerea o via terra per trovare rifugio nei paesi vicini. Le reazioni all’uccisione di Soleimani: «Gli americani comprino le bare per i soldati» LEGGI ANCHE> La vendetta di Trump: ucciso in un raid Soleimani, l’iraniano più influente in Medio Oriente Le autorità iraniane hanno rilasciato una dichiarazione spietata dopo l’attacco ordinato da Donald Trump in cui hanno perso la vita otto persone tra cui il braccio destro di Hashed, Abu Mahdi al-Muhandis , e soprattutto Qassem Soleimani. «L’atto di terrorismo internazionale degli Stati Uniti con l’assassinio del generale Soleimani, la forza più efficace nel combattere il Daesh, Al Nusrah e Al Qaida, è estremamente pericolosa e una folle escalation» ha infatti dichiarto il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif , aggiungendo che «gli Stati Uniti si assumeranno la responsabilità di questo avventurismo disonesto» .
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