
In punta di penna, come al solito, con quel ‘dico non dico’ che ha da sempre caratterizzato la sua carriera da critico d’arte e da politico. Così Vittorio Sgarbi su Paragone e la sua cacciata dal Movimento 5 Stelle decisa dai probiviri pentastellati. Con ironia e sarcasmo, il deputato (ex Forza Italia) e sindaco di Sutri (in provincia di Viterbo) ha deciso di pubblicare su Facebook e Twitter un proprio sintetico pensiero su quanto accaduto nelle scorse ore all’interno del M5S.
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