Fioramonti spiega le dimissioni citando Rodari e dice che per gli altri settori si trovano i milioni, ma per la scuola no





La notizia ufficiale è arrivata nella notte di Natale, ma la lettera a Giuseppe Conte era stata inviata il 23 dicembre. Lorenzo Fioramonti ha spiegato la sua scelta di dimettersi da ministro dell’Istruzione con un lungo post sui social network. Le ragioni sono quelle che sono già state evidenziate nelle ultime ore: non sono state inserite risorse sufficienti all’interno della legge di Bilancio per il mondo della scuola, sempre sacrificato da ogni governo.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 26 Dicembre 2019

Potrebbero interessarti anche»