I gradi della ‘ndrangheta dal ‘padrino’ al ‘trequartino’ spiegati con i 334 arresti nel Vibonese





«A nome di Gaspare, Melchiorre, Baldassarre e Carlo Magno, che con il suo cavallo bianco distrussero tutti i nemici del regno, con una mantella sulle spalle e a fianco uno spadino formarono un trequartino». È questo uno dei pizzini che sono stati ritrovati dagli inquirenti nel corso del maxi blitz della giornata di oggi nel Vibonese, quando è stato assestato un colpo esiziale alla ‘ndrangheta locale, con l’arresto di 334 capi, gregari, affiliati e uomini a disposizione del clan Mancuso di Limbadi.  LEGGI ANCHE > Mafia, ‘ndrangheta, camorra: la mappa dei clan Gradi ndrangheta, la spiegazione nel blitz nel Vibonese Tra questi, ovviamente, vari rappresentanti dei vertici della cosca mafiosa. Una vera e propria gerarchia organizzata per gradi, con dei nomi spesso indecifrabili che, tuttavia, sono stati individuati dalle forze dell’ordine, che hanno dato loro importanza a seconda del ruolo che il singolo soggetto ricopriva all’interno dell’organizzazione mafiosa.

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Pubblicato il: 19 Dicembre 2019

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