
Quando si è stati un personaggio che ha fatto la storia si rischia, a proprio malgrado, di essere citato continuamente (a volte a sproposito) dalla politica. Lo fanno tutti: sinistra, centro e destra. Ed è quello che è accaduto anche alla figura di Paolo Borsellino, il magistrato anti-mafia ucciso il 19 luglio 1992 in quella che, negli annali di storia dell’Italia, è conosciuta come la strage di via d’Amelio .
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