
Uno stimolo vibratorio riduce il dolore derivanti dalle iniezioni anestetiche praticate prima degli interventi chirurgici per i tumori cutanei, e risulta particolarmente utile per i pazienti che non catastrofizzano il dolore. Secondo Panayota Goyes dell’ Università di Pittsburgh , autore di uno studio condotto su 87 pazienti, l’applicazione di una vibrazione durante un’iniezione di anestetico locale determina una differenza clinicamente rilevante nel dolore per i pazienti che catastrofizzano il dolore, ed una differenza sostanziale in quelli che non lo fanno. La catastrofizzazione del dolore avviene quando una persona prevede un dolore maggiore, ed è stato collegato ad un maggior livello di dolore percepito.
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