
Un test ematico è in grado di identificare un sottogruppo di pazienti con polmonite a maggior rischio di sviluppare insufficienza respiratoria acuta o sepsi. Dato che il test individua i processi che risultano disregolari nei pazienti con polmonite acquisita in comunità (CCAP), e specialmente in presenza di coloro che sviluppano complicazioni gravi, esso potrebbe risultare cruciale per la gestione futura della malattia, come affermato da Francisco Sanz Herrero dell’ Università di Valencia , autore di uno studio condotto su 169 pazienti. Il test proposto fa uso della PCR in tempo reale per valutare i profili del microRNA .
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