
Nei primi nove mesi dell’anno la produzione metalmeccanica lombarda ha tirato il freno a mano segnando, mediamente, -1% nei distretti di Brescia, Bergamo, Monza Brianza e Lecco; flessione negativa anche per Varese. A questi numeri, diffusi ieri da Unioncamere, si accompagna un saldo occupazionale nullo, ordinativi fermi, previsioni negative sia per la produzione che per la domanda, riduzione delle ore di lavoro e ferie forzate . I 16.500 metalmeccanici in cassa integrazione in Lombardia – afferma il segretario regionale della Fim Cisl Lombardia Andrea Donegà ( nella foto ) – rischiano di moltiplicarsi .
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