
Durante l’accesissima polemica andata in onda martedì sera a Otto e Mezzo, su La7, è stata accompagnata da tantissimi elementi di spunto arrivati dalle parole di Giorgia Meloni . A parte la discussione con Lilli Gruber e la sua richiesta di aiuto all’Unione Europea per dirimere la matassa ex-Ilva (con un intervento su Arcelor Mittal), la leader di Fratelli d’Italia ha anche risposto alle accuse di Luigi Di Maio su quel famoso voto di fiducia che lei, all’epoca deputata nel Popolo delle Libertà, diede al governo tecnico guidato da Mario Monti. LEGGI ANCHE > Giorgia Meloni non condanna il censimento dei suoi a Bologna: «I citofoni sono pubblici» | VIDEO Secondo il leader del Movimento 5 Stelle , infatti, Giorgia Meloni – che ora tira in ballo pedissequamente quel governo Monti fatto di tasse e nuove imposte ai danni degli italiani -, l’attuale leader di Fratelli d’Italia votò la fiducia a quell’Esecutivo (il 18 novembre del 2011 a Montecitorio) solamente per salvare la poltrona.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

